Forme comunicative dell´abitare

La relazione tra l´uomo e l´ambiente è stata presentata e narrata, all´interno della cultura occidentale, come una relazione frontale e oppositiva. La stessa parola ambiente (dal latino ambire ¨ció che stà intorno¨), rimanda a questa distinzione tra l´umano e ció che lo circonda. Allo stesso modo anche il concetto greco di natura (φύσις) fusis ha contribuito a creare l´idea di una distanza tra il soggetto umano e il mondo esterno, idea questa presente sia nella tradizione creazionista, giudaico-cristiana, sia in buona parte della filosofia del vecchio continente che ha pensato il mondo in quanto esternalità (rex extensa). 

 

A partire da una prospettiva ecologica la descrizione della complessa relazione tra individuo, linguaggio, midia, informazioni e territorio, al contrario della tradizione occidentale, rende visibile le interdipendenze e la non chiara distinzione tra ognuno di tali membri che,non  appaiono più come realtà distinte, in quanto sviluppano i loro stessi processi di modificazione a partire dalla loro relazione con gli altri. Secondo tale prospettiva le tradizionali idee di separazione tra uomo-ambiente, uomo-tecnica, uomo-natura, viene sostituita dalla percezione ecosistemica  di una condizione abitativa che ridefinisce, ogni entità a partire della sua interazione e conessione con le altre.

 

Tale concezione, incontra riscontro in forme simili, ma non uguali, nelle ecologie indigene de diverse etnie latino-americane, nello sciamanismo e in diverse espressioni delle culture digitali contemporanee, nelle quali l´idea di sistema e di informazione viene sostituita dalle forme-rete e dalla connessione. In tali ambiti non esistono piú nè esternalitá ne internalitá ma connessioni. Partendo da una libera interpretazione dell´idea di abitare inspirata dall´ontologia relazionale di M. Heidegger é possibile ripensare la condizione abitativa a partire dalla nozione di forme comunicative. La prospettiva delle forme comunicative dell´abitare descrive un ecologia comunicativa complessa che non si da  più a partire dalle interazioni tra soggetti e media ma attraverso delle connessioni all´interno di reti ecologiche interattive. Nel libro Paesaggi Post Urbani, vengono presentate tre storiche e non diacroniche, forme comunicative dell´abitare: la forma comunicativa dell´abitare della lettura, la forma comunicativa dell´abitare dell´elettricità, la forma comunicativa dell´abitare digitale. Ognuna delle quali descrive particolari forme ecologiche e promuove specifiche forme di interazione tra i diversi membri. 

© 2014 by ATOPOS - Thiago Franco and Massimo Di Felice

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