Reti Digitali e Sostenibilità

Le reti digitali esprimono oltre ad una nuova forma comunicativa un altro tipo di complessità, non più sistemica ma interattiva e connettiva. Oltre alla superazione della frontalità, la dimensione reticolare ha sostituito la concezione ecologico-analogica con  la forma ecologica connettiva ossia con una nuova condizione abitativa che si esprime nelle nuove preoccupazioni ecologiche collettive. Il processo di digitalizzazione ha prodotto una inedita  connessione tra la biodiversità, gli oceani, l´atmosfera, i ghiacciai, sviluppando una nuova sensibilità ecologica e una cultura dell´interdipendenza. Cosi il sistema del motore delle nostre automobili, da realtà meccanica delimitata e chiusa, è divenuta una realtà ecologica, connessa alla qualitá dell´ aria delle nostre città, al riscaldamento globale, allo scioglimento dei ghiaccia, all´estensione degli orsi polari etc.

 

Il processo di digitalizzazione si è trasformato in un processo totale, mettendo in rete tutto ciò che esiste, oggetti, persone, alberi, animali, territori, costituendo una quantità infinita di informazioni (big data) e creando delle interazioni che hanno sviluppato una nuova condizione abitativa e una inedita ecologia trans organica. La diffusione piú ampia di pratiche, discorsi e di una cultura della sostenibilità è allo stesso tempo, conseguenza e espressione della espansione della dimensione comunicativa digitale delle reti. Le stesse pratiche di sostenibilità sono pensate e realizzate attraverso logiche di interazione in rete. Parlare di sostenibilità significa inevitabilmente far riferimento a culture e interazioni in rete, e ad un tipo di complessità  non più sistemica,  espressioni tutte dell´avvento di una nuova ecologia digitale e connettiva.

© 2014 by ATOPOS - Thiago Franco and Massimo Di Felice

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